venerdì 29 marzo 2013

Enti sportivi dilettantistici: focus sull'attività concreta per le agevolazioni

La Corte di Cassazione, in conformità ai propri precedenti, ribadisce che gli enti associativi di tipo sportivo possono godere del trattamento agevolato previsto dal DPR 917/1986, articolo 111 (ora articolo 148) e dal DPR 633/1972, articolo 4, come modificato, con evidenti finalità antielusive, dal Dlgs 460/1991, articolo 5, a condizione non solo dell'inserimento nei loro atti costitutivi e negli statuti di tutte le clausole dettagliatamente indicate nell'articolo 5 del Dlgs 460, ma anche dell'accertamento in concreto che la loro attività si volga, materialmente, nel pieno rispetto dell prescrizione contenute nelle clausole stesse. La Corte di Cassazione conferma il proprio orientamento a voler considerare nella sostanza l'attività esercitata in concreto dall'associazione.
Tratto da Fiscoetasse.com


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giovedì 28 marzo 2013

Il documento di trasporto come prova

Il documento di trasporto costituisce prova che il bene è stato venduto all'estero ai fini della non imponibilità IVA. "La legge italiana non contiene alcuna specifica previsione in merito ai documenti che il cedente deve conservare, ed eventualmente esibire in caso di controllo, per provare l'avvenuto trasferimento del bene in un altro Stato comunitario" (risoluzione dell'Agenzia delle Entrate, 19 del 25 marzo 2013). Ne consegue che, nei casi in cui il cedente nazionale non abbia provveduto direttamente al trasporto delle merci e non sia in grado di esibire il predetto documento di trasporto, la prova di cui sopra potrà essere fornita con qualsiasi altro documento idoneo a dimostrare che le merci sono state inviate in altro Stato membro".

Tratto da Ilsole24ore.com

FACCIAMO IL PUNTO SU...

Il documento di trasporto

Il documento di trasporto è stato introdotto dal D.p.r. 472/1996 sostituendo quello della bolla di accompagnamento per certificare il trasferimento della merce da un soggetto economico detto cedente ad un acquirente. Per particolari tipologie di prodotti rimangono, tuttavia, valide le disposizioni relative alla bolla di accompagnamento.
Il documento di trasporto è obbligatorio per consentire agli operatori economici di potersi avvalere della fatturazione differita disciplinata dal comma 4 dell'articolo 21 del DPR 633/1972.
Il documento di trasporto è redatto in forma libera in almeno due copie, numerato progressivamente, deve contenere l'indicazione della data, delle generalità del cedente, del cessionario e dell'eventuale incaricato del trasporto, nonché la descrizione della natura, della qualità e della quantità dei beni ceduti.

Tratto da Fiscopiu.it

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mercoledì 27 marzo 2013

Modelli Intrastat: cosa sono e chi è tenuto a presentarli

I modelli Intrastat sono elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari che vanno presentati agli uffici doganali.

Soggetti obbligati alla presentazione dei modelli Intrastat
Sono tenuti alla presentazione dei modelli Intrastat:

- soggetti passivi IVA che effettuano scambi commerciali intracomunitari a titolo oneroso con soggetti IVA di altri Stati UE;
- soggetti passivi IVA che effettuano cessioni di beni a operatori economici della Repubblica di San Marino;
enti e associazioni e altre organizzazioni non soggetti passivi IVA che effettuano acquisti intracomuniotari soggetti ad IVA;
- rappresentanti fiscali in Italia di soggetti non residenti in Italia.


Per indicazioni circa le merci escluse dai modelli Intrastat clicca qui.

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martedì 26 marzo 2013

Indennità riconosciuta ai co.co.pro.: i chiarimenti della circolare INPS

Nella circolare INPS n. 38 del 14 marzo 2013 sono contenuti i chiarimenti riguardo l'indennità riconosciuta ai co.co.pro. a decorrere dal 1° gennaio 2013. In particolare:

- la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento;
- l'importo della prestazione è pari al 5% del minimale annuo di reddito, moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l'anno recedente e quelle non coperte da contribuzione;
- la prestazione può essere liquidata in un'unica soluzione per importi pari o inferiori a 1.000 euro o in importi mensili pari o inferiori a 1.000 se l'importo della prestazione è superiore a 1.000 euro.

Fonte: Commercialistatelematico.com

FACCIAMO IL PUNTO SU...

Indennità di disoccupazione

L'indennità di disoccupazione proviene da parte dei contributi versati per i lavoratori regolarmente iscritti all'INPS.
L'indennità di disoccupazione spetta a tutti i lavoratori subordinati e non è necessario che lo stato di disoccupazione sia assoluto: L'indennità di disoccupazione, infatti, viene riconosciuta nel caso in cui si perde l'attività principale dalla quale si ricava il proprio reddito e si può ricevere la stessa anche se si pratica un'attività stagionale.

lunedì 25 marzo 2013

Affitti: imposta fissa se si modifica il contratto

L'accordo modificativo del canone di locazione in diminuzione è soggetto a registrazione per dare data certa opponibile di fronte a terzi e, pertanto, anche al pagamento di imposta. Anche in caso di cedolare secca, in caso di modifica di contratto vi è, dunque, il versamento di un'imposta stabilita in misura fissa.



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venerdì 22 marzo 2013

Agevolazioni prima casa in caso di rinuncia

Con la risoluzione 112/E del 27 dicembre 2012 l'Agenzia delle Entrate chiarisce che i contribuenti interessati alle agevolazioni prima casa sono coloro i quali vendono l'immobile acquistato con i benefici "prima casa" entro 5 anni. Questi contribuenti, se non intendono riacquistarne un altro da adibire ad abitazione principale, possono chiedere all'Agenzia delle Entrate, prima della scadenza dei 12 mesi, la riliquidazione dell'imposta. In questo modo non si incorre in sanzione ed è necessario pagare solo la differenza rispetto a quanto versato al momento dell'acquisto dell'immobile con i relativi interessi.


FACCIAMO IL PUNTO SU...

Agelolazioni prima casa

Nel caso di acquisto della "prima casa" è prevista una serie di agevolazioni:

- l'imposta di registro, o in alternativa l'Iva, si paga con aliquota ridotta;
- le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa.

Per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari.
Lo sconto fiscale vale anche per l'acquisto di pertinenze, sia pure effettuato con atto separato, ma con il limite di una solapertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali:

- C/2, cantina o soffitta;
- C/6, box o posto auto;
- C/7, tettoia chiusa o aperta.

Fonte: Dossier.net


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giovedì 21 marzo 2013

Indennizzo INAIL: ecco quando non è dovuto

Non è prevista nessuna rendita da infortunio in itinere se il lavoratore poteva arrivare sul posto di lavoro con i mezzi pubblici o addirittura a piedi. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6725 del 18 marzo 2013: nel caso concreto, i giudici non hanno riconosciuto il risarcimento a un lavoratore vista la vicinanza del luogo dii lavoro dell'abitazione e la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto pubblico per spostarsi.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

Chi è tutelato dall'INAIL
Sono tutelati dall'INAIL tutti coloro che, addetti ad attività considerate rischiose, svolgono un lavoro comunque retribuite alle dipendenze di un datore di lavoro.
Sono compresi i sovrintendenti ai lavori, i soci di società e cooperative, gli apprendisti, gli addetti ai servizi domestici e familiari, i lavoratori a domicilio, i dipendenti che lavorano a computer e registratori di cassa ed anche i soggetti appartenenti all'area dirigenziale e gli sportivi professionisti dipendenti.
Sono altresì tutelati gli artigiani ed i lavoratori autonomi dell'agricoltura nonché i lavoratori che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati).
Fonte: Inps.it


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mercoledì 20 marzo 2013

Mediazione tributaria: i primi riscontri

Al 31 dicembre 2012, a fronte di 47.740 istanze presentate, ne sono state esaminate nel merito 23.395. Per le restanti, ancora in corso di lavorazione, è pendente il termine di conclusione del procedimento.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

La mediazione tributaria
Istituto introdotto dall'articolo 39, comma 9, del decreto legge n. 98 del 2011, che ha inserito l'articolo 17-bis nel decreto legislativo n. 546 del 1992.
La mediazione tributaria ha introdotto, per le controversie di valore non superiore a 20mila euro, relative ad atti dell'Agenzia delle Entrate e notificati a decorrere dal 1 aprile 2012, un rimedio da esperire in via preliminare ogni qualvolta si intenda presentare un ricorso pena l'inammissibilità dello stesso. La mediazione tributaria è, dunque, uno strumento deflattivo del contenzioso che prevede l'attivazione obbligatoria di una fase amministrativa mediante presentazione di un'istanza che anticipa il contenuto del ricorso. E' facoltà del contribuente inserire nell'istanza anche una proposta di mediazione.
Lo scopo della mediazione tributaria è quella di evitare le lungaggini del contenzioso.


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martedì 19 marzo 2013

Nuove partite Iva: gli ultimi dati dal Df

Dal sito del dipartimento delle Finanze: 85.087 nuove attività con una flessione del 4.8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

L'Osservatorio delle partite Iva
L'Osservatorio delle partite Iva è uno strumento accessibile dal sito del Ministero dell'economia e delle finanze utile a fornire dati statistici sull'apertura delle nuove partite Iva di imprese e professionisti comunicate all'Amministrazione finanziaria e memorizzate nelle banche dati dell'Anagrafe tributaria.
Tali dati, pubblicati con cadenza mensile, offrono una descrizione del contesto e permettono di osservare in modo puntuale l'evoluzione del fenomeno.


lunedì 18 marzo 2013

Saldo Iva 2012 - caso di scadenza differita

Il mancato pagamento del saldo Iva 2012 o della prima rata non comporta sanzioni amministrative in capo all'intermediario telematico che ha inviato il modello annuale, solo nel caso in cui il relativo impegno alla trasmissione è stato firmato dallo stesso e consegnato al cliente prima dell'invio della dichiarazione. Se, invece, si presenta la dichiarazione Iva 2013 assieme alla dichiarazione dei redditi, il versamento del saldo Iva 2012 può essere differito al 17 giugno con la maggiorazione dello 0.40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 18 marzo.

Tratto da un articolo de Il Sole 24 Ore

IVA 2013: DICHIARAZIONE ANNUALE E COMUNICAZIONE DATI. ANNO 2012

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Oggi scade il saldo Iva

Il versamento Iva 2012 può essere rateizzato fino a un massimo di nove rate, con il pagamento della prima entro oggi. Sulle rate successive alla prima è dovuto l'interesse fisso dello 0.33% mensile.

Tratto da un articolo de Il Sole 24 Ore

Anagrafe dei conti: prorogato il termine al 31 ottobre

Prorogata la scadenze per l'invio delle comunicazioni dei dati relativi all'anagrafe: invece che entro fine aprile, gli intermediari finanziari potranno provvedere all'invio dei dati relativi all'anno 2011 entro il 31 ottobre. Il 2012 dovrà essere trasmesso entro il 31 marzo 2014 e per gli anni seguenti il termine sarà fissato al 20 aprile.
Tratto da Il Sole 24 Ore

FACCIAMO IL PUNTO SU...

L'anagrafe dei conti

Si tratta di un nuovo sistema di controllo sui saldi e i movimenti dei conti correnti e degli atri strumenti finanziari; lo stesso è stato introdotto dall'Agenzia delle entrate con appositi provvedimenti (17 aprile 2012, 15 novembre, 31 gennaio 2013). In particolare, entro la scadenza fissata per il 2013 gli intermediari finanziari (Poste italiane, banche, intermediari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio e società di gestione del risparmio) saranno tenuti a comunicare i dati identificativi dei rapporti intercorsi nel 2011.
Fonte: Leggioggi.it

domenica 17 marzo 2013

Gli esonerati dal modello EAS

Sono esonerati dall'invio del modello EAS:

- le associazioni di volontariato regolarmente iscritte ai registri del volontariato, che svolgono solo attività istituzionali o che non svolgono attività commerciali e produttive al di fuori di quelle marginali individuate dal DM 25.5.1995;
- le associazioni pro-loco che hanno  optato per il regime previsto dalla L. 398/1991;
- le associazioni sportive dilettantistiche in possesso dell'iscrizione al Registro telematico delle associazioni sportive rilasciato dal Coni con certificato in corso di validità e non svolgenti attività commerciale.

Tratto da Il Sole 24 Ore

venerdì 15 marzo 2013

Recuperare l'acconto Irap si può - parte seconda

Si incorre in una vera e propria penalizzazione nel caso in cui vi sia erroneo invio anticipato dell'acconto Irap. Succede, ad esempio, qualora si sia considerata, ai fini dell'individuazione della sede territorialmente competente per la scelta dell'esatto click day, la regione di produzione del valore della produzione invece che il domicilio fiscale della società. resta valida la validità dell'istanza, ma essa viene infatti considerata come l'ultima presentata nell'area geografica corretta di riferimento.

giovedì 14 marzo 2013

Recuperare l'acconto Irap si può - parte prima

Nel caso in cui il versamento a titolo d'acconto superi il dovuto per un determinato periodo d'imposta vi sono oramai precedenti di prassi che confermano la possibilità di temperare l'applicazione del principio di cassa, utile all'individuazione dei versamenti parzialmente deducibili, con la considerazione che eventuali acconti eccedenti l'importo dovuto non vanno considerati nel computo dell'Irap versata. Dette eccedenze vanno, quindi, considerate quali versamenti eseguiti nel successivo periodo d'imposta in cui avviene l'utilizzo delle stesse per compensare un certo versamento dovuto.
Tratto da Il Sole 24 Ore

DURC: come possono ottenerlo le aziende in crisi

Le aziende ammesse al concordato preventivo possono ottenere la certificazione nel caso in cui il piano contempli l'assolvimento dei debiti previdenziali e assistenziali contratti prima dell'attivazione della procedura concorsuale entro 12 mesi dalla data di omologazione. Trascorso detto periodo la sospensione cessa di avere effetto e l'impresa, in mancanza di soddisfazione dei crediti assicurativi, deve essere dichiarata irregolare.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

DURC aziende in crisi
Foto di Comune.buti.pi.it


DURC

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è per l'appunto un documento unico che attesta la regolarità dell'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi e in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL, Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.
Fonte : Inps.it



mercoledì 13 marzo 2013

Spesometro: possibile rinvio

L'Agenzia delle Entrate dovrebbe emanare nei prossimi giorni provvedimenti di semplificazione degli adempimenti i quali potrebbero anche comportare lo slittamento della scadenza prevista, ad oggi, per il prossimo 30 aprile.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

Lo spesometro

Strumento con il quale l'Agenzia delle entrate ha la possibilità di monitorare i consumi effettuati annualmente dai contribuenti al fine di rilevare eventuali incongruità tra spese sostenute e redditi dichiarati.
In particolare dal 2012, come da scheda informativa dell'Agenzia delle entrate, le comunicazioni relative alle operazioni rilevanti ai fini Iva devono essere inviate entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello in cui le operazioni sono state effettuate.

martedì 12 marzo 2013

Irap per gli studi commerciali: valutazioni da fare

Ai fini dell'applicazione Irap, il giudice tributario deve valutare se lo studio professionale associato si avvale di lavoro altrui e di strumenti superiori al minimo comunemente ritenuto necessario per lo svolgimento dell'attività. Nel caso di specie, la Cassazione, con la sentenza 6050, ha rinviato alla commissione tributaria regionale della Campania la causa tra l'amministrazione finanziaria e uno studio associato di dottori commercialisti perché si pronunci dato che nella sentenza impugnata dal precedente collegio della Ctr Campania non era stata effettuata una simile valutazione.

Tratto da un articolo de "Il Sole 24 Ore"

lunedì 11 marzo 2013

Studi di settore più soft per i giovani professionisti

Foto di Portedilo.it
La Commissione degli esperti sta lavorando, nell'aggiornare la disciplina degli studi di settore per i redditi relativi al 2012, ha convenuto di allargare la base del regime premiale e abbassare i livelli di congruità per i giovani professionisti.

FACCIAMO IL PUNTO SU...

Il regime premiale
Regime di vantaggio previsto per chi è in linea con gli studi di settore introdotto dal decreto salva-Italia dal Governo Monti. Chi risulta congruo può, infatti, essere:
- escluso dagli accertamenti analitico-induttivi basati su presunzioni semplici;
- essere sottoposto al controllo da redditometro solo quando il divario tra reddito dichiarato e reddito ricostruito risulti essere superiore al 33%;
- inoltre, allo stesso contribuente è riconosciuta la riduzione a un anno del termine di decadenza per l'azione di accertamento.
Fino ad ora l'accesso a queste agevolazioni è stato riservato ai soggetti appartenenti a 55 studi di settore su un totale di 206; l'obiettivo della commissione degli esperti è quello di allargare la platea di quanti possano beneficiarne.

venerdì 8 marzo 2013

Relazione degli esperti nella fusione: chi è l'esperto?

Foto di Fondazionefortes.it
La determinazione del rapporto di concambio è l'aspetto più delicato della fusione. Per questo motivo il legislatore ha disposto che uno o più esperti debbano redigere una relazione sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote.


FACCIAMO IL PUNTO SU...

L'esperto è:
- scelto tra gli iscritti all'albo dei revisori legali dei conti o tra la società di revisione legale iscritte nel registro istituito presso il Ministero della giustizia;
- designato dal tribunale del luogo in cui ha sede la società se la società incorporante o la società risultante dalla fusione è una S.p.a o una S.a.p.a.;
- scelto fra le società di revisione sotto poste alla vigilanza della Commissione Nazionale per la Società e la Borsa, se la società è quotata in mercati regolamentati

Fonte: "Operazioni straordinarie" di L. De Rosa, A. Russo, M. Iori

giovedì 7 marzo 2013

Sale il tasso per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

Foto di It.paperblog.com
Dal 1° maggio 2013 la misura del tasso di interesse da applicare nell'ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo è del 5,2233% invece che del 4,5504%; questo quanto comunicato con provvedimento del 4 marzo 2013 dal direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera.



FACCIAMO IL PUNTO SU...

Decorso inutilmente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella, sulle somme iscritte a ruolo si applicano, a partire dalla data della notifica e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con riguardo alla media dei tassi bancari attivi (ex Dpr 29 settembre 1973, n. 602)

mercoledì 6 marzo 2013

Fusione: redazione della situazione patrimoniale e relazione dell'organo amministrativo

La deliberazione di fusione deve essere corredata da:

- redazione della situazione patrimoniale;
- relazione dell'organo amministrativo.

La situazione patrimoniale non è altro che un documento contabile di riferimento destinato all'informazione dei terzi e dei soci. Tale redazione pro-fusione deve essere redatta dall'organo amministrativo della società.
Il Legislatore stabilisce che la situazione patrimoniale debba essere redatta con  l'osservanza delle norme sul bilancio d'esercizio. Essa può inoltre essere sostituita dal bilancio dell'ultimo esercizio, se questo è stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito del progetto di fusione.

La relazione dell'organo amministrativo deve illustrare il progetto di fusione fornendo informazioni di tipo giuridico (aspetti operativi, tempistica...), di tipo economico e relative al rapporto di concambio (metodi di valutazione per la determinazione dei valori economici attribuibili alle imprese). Tali informazioni sono poi oggetto di valutazione nella relazione degli esperti.

Fonte: "Operazioni straordinarie" di  L. De Rosa, A. Russo, M. Iori


lunedì 4 marzo 2013

Chi è tenuto a presentare la dichiarazione annuale IVA?

Scaduto il termine per la presentazione della comunicazione dati IVA, passiamo a parlare di dichiarazione annuale IVA; si tratta in effetti di due cose diverse dal momento che la prima non comporta alcun obbligo di pagamento.
La dichiarazione annuale IVA deve essere presentata dalla persone fisiche titolari di una partita IVA, dalle imprese nonché dai soggetti che hanno beneficiato delle agevolazioni per le nuove iniziative imprenditoriali. Sono invece, esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA i contribuenti minimi, come anche  coloro i quali hanno effettuato esclusivamente operazioni esenti.