venerdì 13 dicembre 2013

Cosa è il pro-rata

Meccanismo che sulla base di un principio di correlazione (cessioni esenti - Iva su acquisti indetraibile, cessioni imponibili - Iva su acquisti detraibile), determina la percentuale di Iva detraibile sugli acquisti basandosi sulla proporzione tra operazioni attive imponibili ed esenti.



APPROFONDIAMO...

Il pro-rata è disciplinato dal D.P.R.633/1975 all’art.19-bis.
Le norme in materia di IVA prevedono come regola generale la totale detraibilità dell’IVA pagata sugli acquisti di beni e servizi dall’IVA relativa alle vendite.

Questa regola prevede due eccezioni:
·        una oggettiva in base alla quale l’IVA pagata sull’acquisto di taluni beni e servizi non è detraibile, in tutto o in parte;
·        l’altra soggettiva in base alla quale quei soggetti che vendono beni o prestano servizi esenti da IVA (che dunque non applicano l’IVA sulle vendite) non possono detrarre l’IVA relativa agli acquisti.

I soggetti che svolgono operazioni esenti si possono trovare in due diverse situazioni:
·        compiono soltanto operazioni esenti;
·        compiono sia operazioni esenti che operazioni soggette ad imposta.

Nel primo caso il soggetto non può mai detrarre l’IVA pagata sugli acquisti.
Nel secondo caso il soggetto può detrarre solo una parte dell’IVA pagata sugli acquisti. Ecco, allora, che entra in gioco il meccanismo del pro-rata che non è altro che il calcolo dell’IVA detraibile cioè del rapporto tra le operazioni che danno diritto a detrazione, effettuate nell’anno, e lo stesso ammontare aumentato delle operazioni esenti effettuate nell’anno medesimo.

lunedì 9 dicembre 2013

Il nuovo ISEE

Il nuovo modello ISEE adotta una visione ampia del reddito, comprendendo tutti i redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di imposta, i redditi esenti, come gli assegni al nucleo familiare, l'assegno sociale, indennità di accompagnamento, ecc.. Vengono esclusi, di contro, gli assegni di mantenimento, le deduzioni forfettarie per redditi da lavoro dipendente o pensioni, i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, il costo dell’abitazione, le spese effettuate da persone con disabilità o non autosufficienti.  Viene, inoltre, introdotto uno sconto generale per dipendenti e pensionati: l'abbattimento è del 20%, fino a una detrazione massima di 3.000 euro per i dipendenti e di mille per i pensionati.




FACCIAMO IL PUNTO SU...

Il Modello ISEE

L’ISEE è l’indicatore della situazione economica equivalente. L’ attestato contenente l’indicatore I.S.E.E. consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.
L' I.S.E.E. è il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza.


ISE
L’I.S.E.(Indicatore della Situazione Economica) è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare.

Fonte: Inps

mercoledì 4 dicembre 2013

Il metodo della ventilazione dell'Iva

In base al metodo della “ventilazione dei corrispettivi”, determinati contribuenti (che vendono beni soggetti a diverse % Iva) possono registrare i corrispettivi globalmente in un unico importo giornaliero (Iva inclusa) senza la necessità di dover distinguere per aliquota di imposta, con successiva ripartizione in proporzione agli acquisti effettuati nell'anno.
Tale metodo è facoltativo rispetto alla normale liquidazione dell’Iva sui corrispettivi (che prevede la registrazione degli stessi distintamente per aliquota Iva).

Soggetti che possono avvalersi della ventilazione dei corrispettivi.

Si tratta dei commercianti al minuto di:
- prodotti alimentari o dietetici;
- articoli tessili o di vestiario o calzature;
- prodotti per l’igiene personale o farmaceutici.