Tratto da Il Sole 24 Ore
venerdì 19 aprile 2013
Reverse charge e violazione della disciplina
Il cessionario o il committente potrebbero rispondere in solido in caso di violazione della disciplina del reverse charge interno: il soggetto passivo è infatti tenuto a rispondere di eventuali "errori" commessi dalla controparte. La solidarietà si estende nel caso in cui il cedente o prestatore abbia erroneamente applicato l'imposta, omettendone poi il versamento. Per evitare tale rischio, il destinatario della fattura dovrebbe astenersi dalla detrazione dell'IVA irregolarmente applicata, emettendo, nel frattempo, un documento integrativo da presentare all'ufficio delle Entrate territorialmente competente e da annotare successivamente secondo e regole dell'inversione contabile
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